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Conclusa Thermalia Italia: offerta Terme & Benessere per il rilancio del turismo italiano
La folta partecipazione alla borsa di operatori e di pubblico conferma l’interesse del mercato per le opportunità di remise en form.
Il patrimonio termale può contribuire al recupero del primato turistico italiano, soprattutto se combinato agli altri elementi che compongono l’offerta tradizionale sul mercato internazionale. E’ il messaggio che parte da Napoli alla conclusione dei tre giorni di lavoro di Thermalia Italia, la borsa internazionale del turismo e del benessere che si è conclusa oggi alla Mostra d’Oltremare. “L’offerta termale deve assecondare il processo di cambiamento che vede un chiaro passaggio da un turismo assistito dalla sanità ad un turismo autonomo” ha dichiarato il Vice Presidente dell’Enit Enrico Paolini nel corso della kermesse . “Bisogna pensare ad un prodotto integrato - ha aggiunto - dove al periodo concesso al trattamento termale se ne associ un altro dedicato alla fruizione del patrimonio delle località interessate. Si tratta di studiare il prodotto e di lanciarlo soprattutto sul mercato internazionale, favorendo anche la destagionalizzazione dell’offerta.”
Anche la sessione scientifica, ritornata a Napoli, ha dato spazio al nuovo binomio “benessere e bell’essere” con l’approfondimento di contenuti quali le qualità terapeutiche delle acque e le loro applicazioni ma anche puntando l’attenzione sugli strumenti di sviluppo del settore in vista delle importanti opportunità di crescita economico-occupazionale.
I tre convegni: “Parallelismo tra omeopatia e cure termali” a cura di Marisa Santoianni, “Benessere, bell’essere: termalismo e stili di vita un binomio vincente” a cura di Ferruccio Bonino e “Termalismo & Benessere” a cura di Giuseppe Nappi, hanno suscitato un grande interesse di medici specialisti delle cure termali, operatori dell’estetica e del fitness.
La manifestazione lancia quindi un segnale confortante ad istituzioni ed operatori, tanto più importante se si considera che a Thermalia Italia, a confrontarsi con i rappresentanti della domanda internazionale in arrivo dai principali mercati esteri, c’era il meglio dell’offerta termale italiana, dalle strutture del Veneto, delle Marche e delle Toscana a quelle di Campania, Calabria e Sicilia. Tanti anche i rappresentanti dei maggiori tour operator italiani in veste di espositori, o presenti come visitatori interessati al lancio di
programmazioni specifiche sul prodotto benessere. Tra gli altri MSC Crociere, Viaggi del Ventaglio, Auratours, Extempore Viaggi e Acampora Travel.
Questi gli ingredienti che hanno decretato il successo della borsa organizzata dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania con la collaborazione dell’Ept di Napoli e dell’Enit. Hanno dato a Thermalia Italia anche una reale connotazione di vetrina dell’offerta italiana e non solo locale e di internazionalità per la qualità della domanda.
Il resto lo ha fatto il pubblico, con una partecipazione davvero numerosa di agenti di viaggio e di consumatori finali accolti nella giornata odierna nei padiglioni della Mostra. Il dato conclusivo fissa in 4.000 il numero dei visitatori professionali che hanno affollato i corridoi dei padiglioni di Thermalia Italia.
Da sottolineare che ancora una volta l’area espositiva napoletana si è confermata il luogo più idoneo ad ospitare un evento del genere grazie alla capacità degli spazi, l’ampia dotazione di servizi e la facile raggiungibilità.
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Thermalia Italia: sono 102 gli operatori in arrivo a Napoli da tutto il mondo
Grande interesse per l’offerta termale nazionale e gradimento per la nuova location della manifestazione
Il rilancio turistico della Campania ed il consolidamento dell’immagine italiana attraverso la promozione dell’offerta termale. Accadrà a Napoli dal 26 al 28 settembre in occasione della diciannovesima edizione di Thermalia Italia, la borsa internazionale del turismo e del benessere organizzata dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania con la collaborazione di Enit e dell’Ente Provinciale del Turismo di Napoli. Per la regione in particolare, dopo il recente calo di interesse, si propone una occasione di recupero della credibilità turistica che il mercato internazionale dimostra di voler cogliere in pieno: saranno infatti ben 102 i tour operators stranieri che nei padiglioni della Mostra d’Oltremare animeranno il workshop che metterà in vetrina l’offerta termale italiana. I rappresentanti della domanda che hanno prenotato la loro presenza a Thermalia arriveranno da Germania, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Spagna, Russia, Austria, Giappone, Belgio, Repubblica Ceca, Finlandia, Norvegia, Danimarca, Svezia, Olanda e Svizzera.
Gli stessi buyers, dopo le contrattazioni portate avanti con i rappresentanti dell’offerta italiana presenti alla Mostra d’Oltremare, saranno impegnati in un tour di sette giorni attraverso le località che racchiudono l’offerta termale delle cinque province della Campania.
All’interesse per Thermalia manifestato dalla domanda estera, corrisponde l’analoga attenzione degli operatori italiani ed anche di alcuni mercati europei che considerano l’appuntamento napoletano come una buona vetrina anche per i loro prodotti. “Siamo stati letteralmente presi d’assalto – sottolinea Angelo De Negri, amministratore della Progecta, la società già organizzatrice della Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli ed aggiudicataria della bando di gara regionale per l’organizzazione di Thermalia Italia – In poche settimane siamo riusciti ad assegnare più del 60% degli spazi messi a disposizione nella Mostra d’Oltremare. E’ un segnale dell’interesse che sia in Italia che all’estero c’è per l’offerta termale italiana in un momento in cui benessere e remise en form sono le stelle polari che orientano le scelte del mercato del turismo”.
Ci sono poi considerazioni che vanno oltre l’aspetto psicofisico. “La nuova location scelta per Thermalia Italia invoglia senza dubbio alla partecipazione. Lo dimostra il grande successo dell’ultima edizione, quella che segnava il ritorno della manifestazione a Napoli a distanza di circa quindici anni. Gli spazi dell’ente fieristico di Fuorigrotta sono senza dubbio più congeniali ad una manifestazione della portata di Thermalia, che a Napoli ha riacquisito la dimensione realmente nazionale dell’evento, e ben oltre la dimensione localistica delle edizioni ischitane.Ischia rimane comunque la protagonista della manifestazione in quanto, oltre alla presenza istituzionale dei comuni ischitani uniti nello stand “Isola d’Ischia”, sono presenti le Associazioni di categoria e numerose strutture ricettive e termali dell’isola. In più sono quasi cento i tour operator che visiteranno l’Isola Verde partecipando al Post event tour organizzato dall’Assessorato al Turismo della Regione per promuovere le peculiari bellezze termali della Campania.
E’ così che fra le offerte termali di cui la diciannovesima edizione di Thermalia Italia ha già la certezza di poter annoverare, si segnalano quelle delle regioni Emilia Romagna, Marche e Campania e non mancano località termali di grande rilievo nazionale come Chianciano Terme, Montecatini, S.Margherita di Savoia, Fiuggi, Rapolla, Brescia, Galzignano, Caramanico e poi ancora le Terme di Marino, le Terme Lucane, le Terme di Fontecchio e l’offerta locale con le Terme di Agnano, le Stufe di Nerone e le Terme di Stabia. Fra le rappresentanze dell’offerta straniera, si segnala la presenza dell’Ente del Turismo spagnolo.
“Il maggior interesse alla partecipazione – sottolinea ancora De Negri – arriva quest’anno dalle strutture associate in ambito nazionale alla filiera di Federalberghi”.
Del beneficio di operare in una nuova location quest’anno riuscirà a godere anche la sessione scientifica di Thermalia, ospitata anche essa alla Mostra d’Oltremare. Saranno infatti ben tre i convegni specialistici in programma: “Parallelismo tra omeopatia e cure termali” a cura della Dottoressa Marisa Santoianni, “Benessere, bell’essere: termalismo e stili di vita in un binomio vincente” a cura del Professor Ferruccio Bonino, “Termalismo & Benessere” a cura del Professor Giuseppe Nappi.
Inoltre, nel corso della seconda giornata di lavori, l’Assessorato al Turismo della Regione Campania proporrà uno studio sul termalismo nel territorio campano.
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Thermalia Italia 2008, organizzazione affidata a Progecta srl
La borsa del turismo termale alla Mostra d'Oltremare di Napoli dal 26 al 28 settembre
Si svolgerà alla Mostra d'Oltremare di Napoli dal 26 al 28 settembre la diciannovesima edizione di Thermalia Italia, fiera nazionale di riferimento della filiera turistica termale.
L'organizzazione della manifestazione, voluta dalla Regione Campania, è stata aggiudicata alla Progecta srl di Angelo De Negri, società che vanta nel suo curriculum la creazione e la gestione delle dodici edizioni fin qui svolte della Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli e delle ultime quattro edizioni della stessa Thermalia.
Con l'edizione 2008 continuerà il restyling del concept di termalismo già avviato da Progecta nel corso delle più recenti edizioni della kermesse. L'obiettivo è quello di mettere in evidenza lo sviluppo della vacanza termale intesa non più solo come cura sanitaria quanto piuttosto quale particolare attenzione al benessere psicofisico e alla cura di se stessi.
La vacanza benessere scala attualmente posizioni sul mercato del turismo mondiale e cambia la tradizionale clientela delle terme. La testimonianza è data dal notevole aumento di strutture ricettive che prevedono nei loro servizi la presenza di centri SPA e di spazi benessere e relax.
L'edizione 2008 di Thermalia punterà come sempre sulla vasta offerta di termalismo e benessere presente in Italia ma richiamerà anche alcuni aspetti e nuove tendenze che caratterizzano il turismo del benessere all'estero, soprattutto su nuovi mercati come quello dell'India dove nell'area di Kerala è in decisa crescita l'offerta di terapie come l'Ayurveda, antichi trattamenti naturali tesi ad ottenere salute e longevità.
I mercati come la stessa India hanno dimostrato nel tempo come sia possibile sfruttare un prodotto come quello termale per renderlo fattore di sviluppo dell'incoming locale. E la nostra offerta nazionale, potrà far tesoro degli insegnamenti che arrivano dall'Oriente per rafforzare la corsa nel recupero di posizioni nel panorama del turismo mondiale.
Thermalia Italia 2008 impegnerà un'area di circa 10.000 metri quadrati della Mostra d'Oltremare di Napoli. Fra le novità, lo svolgimento post congress di un lungo educational tour riservato agli operatori internazionali che parteciperanno al workshop che caratterizzerà la manifestazione. Torna a Napoli anche la sessione scientifica della borsa che vedrà la presenza di un centinaio di medici specialisti delle cure termali.
Ufficio Stampa
Antonio Del Piano, cell. 339.4486695, press@adelpiano.it
Annalisa Tirrito, cell. 335.5289607, annalisa.tirrito@tin.it
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Thermalia: A Napoli il 45% di visitatori,
il 30% di espositori ed il 42% di buyers
in più
De Negri: “La fiera delle
acque da Ischia alla Mostra, un successo
senza precedenti”
“Finalmente Thermalia
Italia, passata da Ischia a Napoli, ha
trovato la sua “casa” definitiva
ed ha potuto ospitare i 4700 visitatori che tra il 18 maggio ed oggi sono stati
accolti in spazi espositivi ampi, attrezzati
e circondati dal verde nella giusta location
della Mostra d’Oltremare”.
A parlare così è Angelo
De Negri, presidente della società
partenopea Progecta che organizza la fiera
delle acque della salute per conto dell’assessorato
al turismo della Regione Campania e che,
in questi giorni, ha avuto modo di riscontrare
di persona il successo della formula voluta
dalla Regione, che prevede da un lato
il forum scientifico con duecento medici
sull’isola verde, e dall’altra
la sezione espositiva vera e propria nel
quartiere fieristico di Fuorigrotta.
Il botteghino infatti ha registrato il
45% dei visitatori in più rispetto
alla passata edizione ospitata ad Ischia,
un dato che conferisce alla manifestazione
il primato di unica fiera nazionale del
termalismo. “Nazionale – spiega
De Negri - perché erano presenti
le strutture termali della Toscana, dell’Emilia
Romagna, della Lombardia, della Calabria,
dell’Abruzzo, della Sicilia, a conferma
che la Campania, data l’alta concentrazione
di strutture termali e in quanto capitale
naturale delle sette regioni limitrofe
da cui provengono i migliori fruitori
di queste cure, è il luogo ideale
per creare business tra i professionisti
del termalismo”.
Anche il 30% in più di
espositori e il 42% in più dei
buyers, segnano il pieno successo
di questa diciottesima edizione di Thermalia
a Napoli che gli organizzatori definiscono
“l’edizione dell’Anno
Zero”, quella con cui se ne può
cioè immaginare il decollo definitivo
grazie alla piena partecipazione e collaborazione
di Federterme, rappresentata in fiera
dal presidente nazionale Costanzo
Iannotti Pecci, che oggi ha espresso
ufficialmente un giudizio complessivo
estremamente positivo che lascia intravedere
orizzonti rosei per Thermalia Italia.
“Se si lavora per tempo ed in sinergia”
ha spiegato Pecci “il numero dei
visitatori può superare il tetto
delle 20.000 presenze, mentre l’area
espositiva può facilmente impegnare
anche quattro padiglioni contro i due
di quest’anno”. Il presidente
ha anche confermato che la data ideale
è senz’altro l’inizio
di aprile, e non è detto che questo
suggerimento non sia accolto per la diciannovesima
edizione. Iannotti Pecci ha chiesto in
tal senso l’aiuto di Enrico
Paolini, presente all’inaugurazione,
coordinatore degli assessori al turismo
delle regioni italiane e vicepresidente
dell’Enit. La sfida di Thermalia
2008 sarà dunque sostenuta da tutti
con la speranza che ci siano i presupposti
necessari quali: la giusta data, anticipata
rispetto a quella attuale troppo vicina
alla stagione estiva sia per gli operatori
e sia per il pubblico, ed il sufficiente
tempo per il lancio dell’iniziativa.
Gli espositori, inoltre, sono estremamente
soddisfatti della nuova location della
fiera che ha permesso una maggiore affluenza
di pubblico e addetti del settore, una
migliore raggiungibilità e un offerta
di eventi che hanno arricchito la manifestazione.
“Thermalia a Napoli è stata
una scelta vincente” ha dichiarato
il Presidente del Consorzio delle
Terme della Toscana Sergio Parenti,
il quale ha manifestato soddisfazione
per “un successo di visibilità
e di organizzazione fieristica”.
Il personale in fiera ha, inoltre, notato
un evidente cambiamento nell’utenza
del benessere termale, sempre più
attento, e anche più preparato,
verso tutto ciò che di nuovo il
mercato delle acque della salute offre,
e anche un particolare interesse da parte
dei giovani over 30, che ricercano sempre
di più un turismo alternativo e
specializzato nel settore del benessere
e del bellessere.
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